Dal 11 gennaio 2026, il Foyer della Sala Cambellotti del Palazzo della Provincia di Latina ospiterà una nuova mostra nell’ambito del progetto “Redenzione dell’Arte Contemporanea”. Questo progetto, promosso dal MAD – Museo d’Arte Diffusa e curato da Fabio D’Achille, mette in evidenza le opere di Roberto Andreatini e Claudio Cecconi, due artisti che, pur con percorsi diversi, rappresentano un riferimento significativo per la ricerca artistica contemporanea legata al territorio pontino.
Inaugurazione e Critica
L’inaugurazione della mostra è fissata per domenica 11 gennaio e vedrà la partecipazione del curatore Fabio D’Achille e degli storici dell’arte Carla Vaudo e Vincenzo Scozzarella. I due esperti offriranno una lettura critica delle opere esposte, approfondendo i percorsi artistici dei due autori e il valore culturale del progetto all’interno del panorama artistico locale.
Un progetto di dialogo culturale
Il progetto “Redenzione dell’Arte Contemporanea” si conferma come un’iniziativa che anima continuamente la Sala Cambellotti, trasformandola in uno spazio di dialogo tra artisti, studiosi e pubblico. L’obiettivo è quello di valorizzare l’arte contemporanea, rendendola accessibile alla comunità, un impegno sostenuto dall’Amministrazione Provinciale. Il Presidente Gerardo Stefanelli sottolinea: «La Sala Cambellotti rappresenta un luogo simbolico per la cultura del nostro territorio. Iniziative come questa dimostrano quanto l’arte contemporanea possa essere uno strumento di crescita culturale e di partecipazione, capace di rafforzare il legame tra istituzioni, artisti e cittadini».
Biografie degli Artisti
Roberto Andreatini, originario di Ancona, ha studiato all’Istituto Statale d’Arte e all’Accademia di Belle Arti di Roma, collaborando con Pericle Fazzini per la realizzazione della Resurrezione nella Sala “Paolo VI” in Vaticano. Ha partecipato alla X Quadriennale Nazionale d’Arte di Roma nel 1975 e ha sviluppato anche un’importante attività fotografica. La sua opera monumentale “La clessidra astrale” si trova in Piazza del Popolo a Latina dal 2008, mentre diverse sue opere sono presenti nelle collezioni del MADXI Museo Contemporaneo.
Claudio Cecconi, romano del 1948, ha studiato al Liceo Artistico, alla Facoltà di Architettura di Valle Giulia e all’Accademia di Belle Arti di Roma. Ha lavorato nel campo della scenografia cinematografica e del design, e dal 1982 vive a Latina, dove ha esposto in numerose mostre personali e collettive. Le sue opere sono presenti in collezioni pubbliche e private e ha collaborato attivamente con il MAD, con alcune opere incluse nella collezione del MADXI Museo Contemporaneo.
Dettagli della Mostra
La mostra sarà aperta fino al 31 gennaio 2026 e sarà seguita, dal 1° febbraio, dalle esposizioni di Alessandra Chicarella e Fabrizio Gargano. Il percorso espositivo culminerà l’8 marzo con la rassegna MAD Donna, dedicata a Simonetta Massironi e Alena Panchishin. Queste iniziative confermano il ruolo del MAD – Museo d’Arte Diffusa e della Sala Cambellotti come punti di riferimento per la promozione dell’arte contemporanea a Latina e nel territorio provinciale. Per partecipare alle visite guidate è necessaria la prenotazione tramite Eventbrite, e l’ingresso è gratuito fino a esaurimento posti.