L’emergenza abitativa a Latina si configura non più come un fenomeno sporadico, ma come una problematica strutturale che richiede interventi urgenti e una pianificazione a lungo termine. Questa è la conclusione emersa durante la Commissione Urbanistica del Comune di Latina, che ha messo in luce il crescente divario tra la domanda di abitazioni e l’offerta di edilizia residenziale pubblica.
Secondo le stime recenti presentate in Commissione, attualmente tra i 15 e i 17 mila cittadini necessitano di abitazioni pubbliche o agevolate. Tuttavia, i piani di zona approvati negli ultimi anni, che includono le aree Svar, Zani, Saraceno, La Rosa, Casal dei Pini e I Pianeti, si fondano su dati demografici ormai obsoleti e non riescono a soddisfare il fabbisogno abitativo reale della città.
Le dichiarazioni di Gianluca Bolognesi
“Questi dati non possono essere trascurati – afferma Gianluca Bolognesi, presidente provinciale di Salp C.A.S.A. – A Latina, la questione della casa non è più limitata a singole situazioni emergenziali, ma rappresenta un problema strutturale che influisce sulla coesione sociale e sulla qualità della vita di migliaia di famiglie.”
Salp C.A.S.A. accoglie con favore l’iniziativa annunciata dall’amministrazione comunale di Latina, mirata a identificare nuove aree da destinare ai piani di zona e a velocizzare l’iter dei progetti in corso. Tuttavia, l’organizzazione sottolinea l’importanza di passare a un’azione concreta, con scadenze certe, procedure semplificate e una visione integrata che contempli l’espansione dell’offerta di edilizia residenziale pubblica e agevolata, la valorizzazione del patrimonio esistente, la rigenerazione urbana, strumenti di sostegno alla locazione a canone calmierato e politiche di accesso alla casa per giovani, famiglie monoreddito e persone vulnerabili.
“Il diritto alla casa è un diritto sociale fondamentale, riconosciuto anche dalla normativa di settore e dagli strumenti di pianificazione urbanistica – conclude Bolognesi. È essenziale tradurre, ora, questa responsabilità politica in azioni concrete per affrontare il disagio abitativo e costruire, nel medio e lungo termine, un sistema abitativo adeguato alle necessità della nostra città.”