La Giunta Comunale di Minturno, su proposta dell’Assessore all’Urbanistica e al Demanio, dott. Giuseppe Tomao, ha approvato un progetto di riqualificazione del molo e del tratto costiero vicino alla Scogliera di Scauri. L’iniziativa, in linea con le direttive del Piano di Utilizzazione degli Arenili (P.U.A.), mira a trasformare l’area adiacente al Monte d’Oro in uno spazio polifunzionale, con un percorso pedonale rinnovato, sicuro e accessibile a tutti. Inoltre, l’area di diporto sarà modernizzata per promuovere un turismo sostenibile.
Dettagli del progetto
Il progetto si sviluppa in diverse fasi. Inizialmente, si procederà con la progettazione esecutiva, prevista per circa due mesi, seguita dalla gara e dall’affidamento, che richiederanno ulteriori due mesi. I lavori, che dureranno complessivamente quattro mesi, saranno gestiti con attenzione per ridurre al minimo l’impatto sulla stagione turistica.
Le parole dell’assessore
Giuseppe Tomao, Assessore all’Urbanistica e al Demanio, ha illustrato i principali obiettivi del progetto: “Inizieremo con il rifacimento totale del percorso pedonale, fondamentale per garantire la sicurezza dell’area. Utilizzeremo materiali ecocompatibili e antisdrucciolo per ripristinare l’unitarietà del tracciato. Inoltre, ci concentreremo sulla gestione delle acque meteoriche, creando pendenze verso il mare per favorirne il deflusso e prevenire ristagni che potrebbero compromettere la stabilità e l’agibilità del camminamento”.

Il progetto prevede anche interventi di rimodellamento della scogliera per migliorare la protezione contro il moto ondoso e prevenire l’erosione. “Un obiettivo fondamentale – sottolinea l’Assessore Tomao – è garantire l’accessibilità universale, eliminando le barriere architettoniche e realizzando raccordi e rampe per facilitare l’accesso a persone con mobilità ridotta. Il rinnovamento dell’arredo urbano e l’installazione di un impianto di illuminazione a LED ad alta efficienza completeranno l’intervento, riducendo l’impatto visivo”.
La riqualificazione include forti elementi di innovazione tecnologica e sostenibilità ambientale, in armonia con le normative del Parco Regionale Riviera di Ulisse. “Installeremo pontili galleggianti in legno per l’ormeggio e colonnine multiservizio con moduli fotovoltaici integrati per garantire energia pulita e servizi idrici autonomi – spiega l’Assessore Tomao –. Inoltre, adopreremo sistemi di cattura automatica dei rifiuti galleggianti per contribuire alla pulizia delle acque”.