“L’avvio operativo della Zona Logistica Semplificata (ZLS) del Lazio rappresenta un passaggio cruciale per il rilancio economico della nostra regione e per la competitività del sistema produttivo locale. Oggi, le imprese possono finalmente contare su uno strumento atteso a lungo, capace di semplificare la burocrazia, accelerare gli investimenti e migliorare l’attrattività del Lazio per capitali sia nazionali che internazionali.
Il lavoro svolto nell’ultimo anno per introdurre e sviluppare le Zone Franche Doganali nel basso Lazio si inserisce perfettamente in una strategia di crescita organica. Questi strumenti, complementari alla ZLS, offrono la sospensione dei dazi e una gestione più efficace dei flussi finanziari, fornendo un vantaggio competitivo reale alle aziende del territorio.
Le ZLS e le Zone Franche Doganali costituiscono quindi due leve sinergiche: da un lato, la semplificazione amministrativa e gli incentivi fiscali; dall’altro, strumenti doganali avanzati in grado di potenziare l’export e l’integrazione nelle catene globali del valore. I benefici saranno concreti e immediati per le aziende, in particolare nel basso Lazio, un’area strategica che ha il potenziale per diventare uno dei principali motori di sviluppo dell’intera regione”. Queste le dichiarazioni del Senatore Nicola Calandrini, presidente della 5a Commissione Bilancio.