“Le notizie diffuse da alcuni media riguardo alle intercettazioni della Guardia di Finanza durante il ballottaggio del 2021 per l’elezione del Sindaco di Latina sono di una gravità inaccettabile”. A esprimere preoccupazione su questa vicenda sono Elettra Ortu La Barbera e Alessio Ciotti, rispettivamente segretaria e vice segretario di Latina Bene Comune.
Dettagli inquietanti
Il focus è su un “notissimo esponente del centrodestra”, il quale, in una conversazione, farebbe riferimento a presunti tentativi di compravendita di voti: “Pare si stia comprando i voti dagli zingari, 30 euro a voto”. In un’altra telefonata, lo stesso politico dichiarerebbe: “Sto andando a cena con i capi-bastone”. Le intercettazioni rivelano anche scambi con un suo collaboratore, attualmente in carica nell’attuale maggioranza, dove si discuterebbero posti di lavoro e accordi politici. In un passaggio, il collaboratore si riferisce a un avversario con toni minacciosi: “C’ho un paio, c’ho tre quattro nomi, te giuro, cioè cattivi veri perché mo’ m’hanno rotto i coglioni”.
Se confermati, questi elementi tratteggiano un quadro allarmante di presunta compravendita di voti, intese opache e intimidazioni. Un’ombra pesante incombe sulla nostra città. Durante il ballottaggio del 2021, si sfidavano Damiano Coletta, poi eletto sindaco, e il candidato del centrodestra Vincenzo Zaccheo. Si tratta di un momento cruciale per la democrazia locale, e i comportamenti emersi, se accertati, avrebbero potuto compromettere l’integrità del voto.
Richiesta di trasparenza
“Ci chiediamo se la questione sia stata archiviata o se sia ancora sotto indagine. A chi si riferiscono le intercettazioni? Chi è il “fedelissimo” attualmente in carica nell’attuale maggioranza? Questi interrogativi devono trovare risposta”.
Non possiamo accettare che a Latina le elezioni siano macchiate da sospetti di compravendita di voti e intimidazioni. È inaccettabile considerare tali pratiche come parte del normale retroscena politico. Oltre alle implicazioni legali, vi è una questione politica e morale di grande rilevanza. Se ci sono stati tentativi di corruzione e intimidazione, si tratta di un grave attacco alla democrazia locale. Auspichiamo quindi che si faccia luce su questa vicenda, per garantire trasparenza e credibilità alle istituzioni cittadine.