“Gli arresti avvenuti recentemente per i gravi episodi di bombe e attentati a Latina segnano una risposta chiara: lo Stato è presente e non si ritira di fronte alla criminalità. Questo risultato è il frutto di una sinergia eccezionale tra le istituzioni, a partire dal rigoroso lavoro della Procura, guidata dalla procuratrice Spinelli, e dall’impegno costante delle forze dell’ordine, che desidero ringraziare per la loro professionalità e determinazione. Un ringraziamento speciale va anche al sindaco di Latina, Matilde Celentano, per la sua collaborazione in un periodo così complesso per la città.
Interventi della Regione Lazio
La Regione Lazio ha attuato un impegno straordinario e senza precedenti per garantire la sicurezza a Latina. Il primo intervento è Lazio Sentinel, un progetto strategico che ha visto la collaborazione del presidente Francesco Rocca, della vicepresidente Roberta Angelilli e dell’assessore Luisa Regimenti. Per la prima volta, la sicurezza urbana è integrata nelle strategie territoriali regionali: un milione di euro sarà destinato a tutti i capoluoghi di provincia del Lazio per progetti di sicurezza che includono non solo telecamere, ma anche tecnologie avanzate come intelligenza artificiale, control room e sistemi integrati, tutti collegati con le sale operative della Polizia Locale e della Prefettura. Il bando Lazio Sentinel è stato pubblicato e scadrà a fine mese, con l’avvio della fase operativa subito dopo.
Stanziamenti per videosorveglianza e sicurezza urbana
Un secondo intervento cruciale è stato approvato nella legge di stabilità, coinvolgendo il presidente Rocca, l’assessore Giancarlo Righini, l’assessore Regimenti e l’intero Consiglio regionale. È stato previsto uno stanziamento straordinario di 500 mila euro per la videosorveglianza, in risposta agli attentati che hanno colpito Latina. In questo contesto, la sensibilità dimostrata dai consiglieri regionali è stata fondamentale. I tecnici della Regione sono già in contatto stretto con il Comune di Latina per avviare rapidamente l’esecuzione del progetto.
In aggiunta, Latina ha vinto il bando Sicurezza in Comune, che finanzia la legge regionale 15 del 2001 sulla sicurezza urbana, ottenendo 80 mila euro. Anche questi progetti sono pronti a partire. È importante sottolineare che questo strumento non veniva finanziato dal 2020 e che abbiamo provveduto a rifinanziarlo non appena insediati, a dimostrazione dell’attenzione concreta che questa amministrazione regionale riserva alla sicurezza dei cittadini.
La sicurezza è un diritto e una priorità. I fatti dimostrano che, quando le istituzioni collaborano, si ottengono risposte reali e tangibili. Latina non è sola”, ha dichiarato l’on. Emanuela Zappone, consigliere regionale di FdI.