Giuseppe Schiboni, Assessore regionale del Lazio con deleghe a Lavoro, Scuola, Formazione, Ricerca, Merito e Urbanistica, ha annunciato le sue dimissioni, che diventeranno effettive dal 13 marzo 2026. La decisione è stata presa in seguito alla sua nomina nel Consiglio di amministrazione di Agenas, da parte del Ministero della Salute. Schiboni ha sottolineato che «la serietà e l’impegno richiesti dal nuovo incarico, pur in assenza di incompatibilità formali, rendono impossibile mantenere entrambi i ruoli».
Schiboni ha espresso gratitudine verso il coordinatore regionale di Forza Italia, Claudio Fazzone, i colleghi di giunta, i consiglieri regionali e il presidente Rocca per la fiducia riposta in lui durante il mandato. Ha inoltre ringraziato il personale della struttura regionale, in particolare il direttore Elisabetta Longo e il direttore Emanuele Calcagni, per il loro lavoro professionale e rigoroso.
Temi chiave del mandato
«Nel corso di questi anni ho cercato di definire alcuni denominatori comuni alle deleghe che mi sono state affidate: equità, lotta alle disuguaglianze, merito, programmazione, discontinuità, operatività e confronto», ha dichiarato Schiboni. Questi temi sono stati fondamentali per la giunta, fin dal primo giorno di lavoro, e ha contribuito a misure per tutelare i lavoratori e creare occupazione stabile, investendo risorse significative in formazione e politiche attive.
Schiboni ha evidenziato l’importanza di ottimizzare l’incontro tra domanda e offerta di competenze, con particolare attenzione a giovani, donne, persone con disabilità e aree in crisi. Tutto ciò è stato attuato dopo un attento studio, mirando a dare una discontinuità rispetto al passato e a evitare politiche assistenzialiste.
Iniziative e progetti
«Abbiamo potenziato l’osservatorio regionale delle politiche per il lavoro, per la formazione e per l’istruzione, che analizza costantemente il mercato del lavoro nel Lazio», ha aggiunto. Questo strumento fornisce dati aggiornati necessari per rendere gli interventi più efficaci. Schiboni ha anche sottolineato il ruolo di garanzia svolto nelle procedure di crisi sul territorio, mantenendo un dialogo propositivo.
Grazie alle risorse del programma FSE+, sono stati pubblicati bandi come “Spazio Sviluppo” e “Acchiappa Talenti”, per un totale di oltre 21 milioni di euro. Sono stati investiti 5 milioni di euro per la salute e sicurezza nei luoghi di lavoro e 42 milioni di euro per l’occupazione di giovani e over 50 tra il 2024 e il 2025. Inoltre, dopo anni di inattività, sono state avviate misure per l’inclusione lavorativa delle persone con disabilità, con 10 milioni di euro dedicati a tali interventi.
«Abbiamo anche valorizzato la collaborazione pubblico-privato, rafforzando la rete regionale dei servizi per il lavoro», ha proseguito. Per l’anno scolastico 2025-26, sono stati stanziati quasi 62 milioni di euro per interventi a favore della disabilità. Il Piano di potenziamento dei Centri per l’impiego prevede uno stanziamento di circa 86 milioni di euro, con l’obiettivo di raddoppiare il numero di sedi e garantire l’accessibilità ai servizi.
«Abbiamo avviato la stesura di due proposte di legge fondamentali per semplificare e sburocratizzare, il testo unico del lavoro e il testo unico in materia urbanistica», ha concluso Schiboni, esprimendo fiducia nel nuovo assessore, che continuerà a guidare l’assessorato con competenza e passione.