L'opposizione chiede chiarimenti

Inchiesta sulla corruzione: l’opposizione convoca un consiglio comunale straordinario

"Non è una richiesta strumentale, ma un passo necessario per ripristinare la credibilità delle istituzioni locali"

Inchiesta sulla corruzione: l’opposizione convoca un consiglio comunale straordinario

“Alla luce delle gravi notizie riguardanti l’inchiesta della Procura della Repubblica di Latina, che coinvolge amministratori, dirigenti, funzionari e imprenditori del Comune di Cisterna di Latina, riteniamo fondamentale intervenire con responsabilità istituzionale e fermezza politica, senza alcuna intenzione di polemica o speculazione”. Questa è la posizione espressa in una nota congiunta dai dieci consiglieri comunali d’opposizione: Vittorio Sambucci, Federica Felicetti, Gino Cece, Federica Agostini, Simonetta Antenucci, Massimiliano Leoni, Pierluigi Di Cori, Marco Squicquaro, Maria René Carturan e Gianluca Del Prete.

“L’indagine, attualmente sotto la supervisione del GIP del Tribunale di Latina, presenta un quadro allarmante che, se confermato, indicherebbe un sistema consolidato. Non spetta a noi determinare responsabilità penali; abbiamo piena fiducia nella magistratura e nel lavoro degli inquirenti. Tuttavia, sul piano politico e amministrativo, il Sindaco è il responsabile dell’operato della Giunta e della gestione complessiva dell’ente. È lui il leader dell’amministrazione comunale, rappresentando l’istituzione e vigilando sul corretto funzionamento della macchina amministrativa. Quanto emerge dall’inchiesta è avvenuto sotto la direzione del Sindaco Mantini. Per questo, il silenzio della Giunta in queste ore è assordante, così come è difficile comprendere il silenzio della lista ‘Conosco Cisterna’, politicamente vicina al Sindaco e al consigliere coinvolto, oltre al Partito Democratico”.

“Questo silenzio evidenzia il fallimento politico di una maggioranza che si era presentata alla città promettendo discontinuità e rigore, puntando il dito contro il passato. Oggi, Cisterna si trova coinvolta in una vicenda che coinvolge uomini scelti e promossi dal Sindaco, fino alla loro elezione come consiglieri provinciali nel Partito Democratico”.

“Per queste ragioni, abbiamo richiesto un consiglio comunale straordinario. Non è una richiesta strumentale, ma un passo necessario per ripristinare serenità e credibilità nelle istituzioni locali. È essenziale un gesto di responsabilità politica che permetta alla città di Cisterna di Latina di affrontare questa fase con massima trasparenza, con il tempo necessario per chiarire gli sviluppi dell’inchiesta e ricostruire la fiducia tra cittadini e istituzioni. Cisterna merita verità, rispetto e dignità, e ha bisogno di una guida capace di assumersi pienamente le proprie responsabilità politiche”.