“Con la conclusione dell’iter amministrativo e la pubblicazione della Determina regionale, si chiude una battaglia che ho seguito sin dal mio insediamento: quella per il riconoscimento di un indennizzo alle aziende agricole colpite dalla moria del kiwi”. Così ha dichiarato Vittorio Sambucci, Consigliere regionale di maggioranza e Presidente della Commissione Sviluppo economico e attività produttive, nonché Vice Presidente della Commissione Agricoltura della Regione Lazio. “Si tratta di un fenomeno devastante – ha aggiunto Sambucci – che ha messo in crisi intere aziende e un comparto fondamentale per l’economia agricola del nostro territorio. Per troppo tempo gli agricoltori non avevano ricevuto risposte. Ho ritenuto fondamentale dare voce a queste imprese, portando il tema nelle sedi istituzionali e avviando un percorso che oggi giunge a compimento”.
Il lavoro, che ha richiesto oltre due anni, è iniziato con le prime audizioni in Commissione Agricoltura, su iniziativa dello stesso Sambucci, che hanno permesso alle aziende colpite di esporre direttamente le gravità della crisi e le conseguenze economiche della malattia. Questo ha avviato un dialogo continuo con la Regione Lazio e il MASAF, culminato nel riconoscimento dell’eccezionalità della moria del kiwi e nell’assegnazione di risorse specifiche. “Oggi possiamo affermare con certezza che gli impegni presi con il territorio sono stati rispettati – ha sottolineato Sambucci –. Gli indennizzi sono stati quasi totalmente liquidati; restano solo alcune posizioni in attesa delle ultime verifiche sul DURC, un passaggio tecnico finale che non mette in discussione un risultato già acquisito”.
In totale, oltre 170 aziende hanno beneficiato di questo intervento, per un importo che supera i 6 milioni di euro, reso possibile grazie alle risorse nazionali e all’impegno diretto della Regione Lazio. “È una misura unica nella storia recente – ha evidenziato Sambucci – mai riconosciuta dalle precedenti amministrazioni regionali né dai Governi che ci hanno preceduto. Questo segna un cambiamento significativo, dimostrando come l’ascolto del territorio e la determinazione politica possano tradursi in atti concreti”.
Nel ringraziare la Direzione Agricoltura regionale per il lavoro svolto e Lazio Crea per la gestione operativa delle procedure, Sambucci ha rivolto un ringraziamento particolare all’Assessore all’Agricoltura e al Bilancio Giancarlo Righini e al Ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida per il supporto fornito sin dall’inizio. “La conclusione di questo lungo percorso – ha concluso – rappresenta un momento cruciale per gli agricoltori laziali. Dimostriamo con i fatti che la politica può essere credibile, mantenere la parola data e sostenere chi lavora e produce. Continuerò a vigilare affinché ogni azienda avente diritto riceva quanto le spetta, permettendo al comparto di guardare al futuro con maggiore fiducia, riconquistando il ruolo produttivo primario che gli compete”.