Le associazioni di Protezione Civile attive nel comune di Latina hanno comunicato all’amministrazione la sospensione di ogni attività di collaborazione. Questa decisione è stata presa a seguito del mancato rinnovo della convenzione con il Comune e della mancanza di rimborsi spese per le attività svolte nel 2025. La lettera inviata all’amministrazione segue numerosi solleciti rimasti senza risposta.
“L’attuale amministrazione continua a dimostrarsi coerente con un atteggiamento di incompetenza e superficialità”, affermano l’ex sindaco Damiano Coletta e la segretaria di Latina Bene Comune, Elettra Ortu La Barbera. “La sospensione delle attività delle associazioni di Protezione Civile è un evento grave, poiché coinvolge un settore cruciale per la sicurezza della nostra comunità”.
Il ruolo fondamentale della Protezione Civile
“La Protezione Civile è un presidio essenziale per il territorio. Questo è stato evidente durante l’emergenza pandemica, quando il supporto delle associazioni e dei volontari è stato indispensabile per garantire servizi alla popolazione”, proseguono. “Durante la nostra amministrazione, avevamo avviato un processo di riorganizzazione della Protezione Civile, individuando una sede idonea e stipulando convenzioni con associazioni per potenziare il sistema e renderlo più efficace”.
“La mancanza di rimborsi spese e il non rinnovo delle convenzioni sono l’ennesimo segnale della cattiva gestione dell’attuale amministrazione Celentano. Ciò ha portato a uno stato di abbandono della nostra comunità. Mentre problematiche serie e complesse vengono sistematicamente ignorate, si preferisce investire in iniziative effimere, come la ruota panoramica e le macchine da scontro, per distrarre i cittadini, mentre i veri problemi vengono nascosti”, concludono.