Critiche alle decisioni

Noi Moderati: “Critici sulle recenti scelte senza confronto politico”

L'Assessore Addonizio: "All'azienda non sarà consentito di migliorare i servizi e affrontare le inefficienze attuali"

Noi Moderati: “Critici sulle recenti scelte senza confronto politico”

Il coordinamento cittadino del partito, insieme al direttivo provinciale, si è riunito per affrontare il tema della pulizia e della raccolta dei rifiuti a Latina.

Nell’apertura dei lavori, l’assessore Addonizio ha fornito un resoconto sulle ultime settimane: “Recentemente si sono svolte riunioni tra i vertici dell’Azienda speciale, la Segretaria Generale e gli uffici finanziari del Comune, senza la partecipazione degli assessori competenti. Il risultato di tali incontri è stata la decisione dell’Ente di ridurre ulteriormente il bilancio di previsione proposto dall’Azienda, impedendo così il miglioramento dei servizi e la risoluzione delle attuali inefficienze. È importante chiarire che l’indirizzo fornito dai tecnici all’Azienda, e non dalla politica, perlomeno non da Noi Moderati, è quello di mantenere il servizio nelle attuali condizioni, salvo minimi e temporanei interventi straordinari durante l’estate e le festività”.

Durante la discussione, è emerso un consenso unanime riguardo all’inaccettabilità di tale soluzione, che rappresenta una diretta conseguenza della cattiva gestione amministrativa legata al servizio finanziario del Comune e alla modifica dell’art. 8 del contratto di servizio, che Noi Moderati ha giustamente contestato e non ha votato lo scorso luglio.

Il Coordinatore provinciale, Avv. Alessandro Paletta, ha concluso: “Prendiamo atto non solo dell’ennesimo blocco del servizio, ma soprattutto dell’esautorazione della politica dai processi decisionali. Questo approccio nella gestione di una questione fondamentale non tutela i cittadini, che hanno il diritto di vedere la città in ordine, né preserva la dignità della politica. Dalla Sindaca Celentano ci saremmo aspettati un intervento deciso, consapevoli che la città, dopo tre anni di governo, non può continuare a trovarsi in queste condizioni”.