La proposta di deliberazione per l’adozione del Piano di zona, noto come Pdz 2032, approderà al prossimo Consiglio comunale. Questo piano si svilupperà nell’area ex Svar e include un nuovo schema di convenzione per la costituzione dei diritti di superficie. La commissione Urbanistica, guidata da Roberto Belvisi, ha approvato il progetto, tenendo conto dell’aggiornamento del fabbisogno abitativo dei Piani di edilizia economica e popolare e dello stato di attuazione dei piani di zona, come emerso anche in una consultazione pubblica precedentemente svolta.
Durante la commissione, erano presenti l’assessore all’Urbanistica Annalisa Muzio, i dirigenti del Dipartimento Urbanistica e del Sue, l’architetto Paolo Cestra e l’architetto Patrizia Marchetto, oltre ai funzionari Massimo Del Vescovo e Mauro Gasperi, che hanno contribuito alla redazione delle proposte.
“Il Piano di zona offre una soluzione abitativa di edilizia residenziale pubblica per oltre 600 persone – ha dichiarato l’assessore Muzio – contribuendo così alla riqualificazione di zone periferiche della città, caratterizzate da un tessuto edilizio variegato, e puntando a creare ambienti urbani che promuovano il rapporto tra uomo e ambiente. Questo intervento, attraverso la rigenerazione urbana, è una risposta concreta al problema del reperimento di aree destinate all’Edilizia economica e popolare, da assegnare a quegli operatori che da anni beneficiano di finanziamenti pubblici per aiutare privati con i requisiti per l’acquisto o la locazione della prima casa”.
“Abbiamo iniziato analizzando il fabbisogno abitativo per aggiornare la richiesta di questa tipologia di abitazioni. La domanda è in costante crescita e i dati lo confermano; l’amministrazione deve fornire risposte concrete. Questo intervento è allineato con la manovra del Governo, che prevede un miliardo di euro per sostenere l’edilizia residenziale pubblica”, ha aggiunto Muzio.
Dettagli del Piano di zona 2032
Nel corso della commissione, i tecnici hanno illustrato nel dettaglio il Piano di zona 2032, evidenziando che nel progetto è previsto un piano “terra” destinato a parcheggi e spazi di manovra, e un piano sovrastante (piano “piastra”) dedicato esclusivamente alla viabilità pedonale, in gran parte accessibile al pubblico.
“Il cuore del progetto – ha sottolineato Muzio – è la creazione di una piazza sopraelevata, che avrà un forte potere aggregativo e di socializzazione. Sono previsti diversi edifici con una volumetria complessiva di 72.460 metri cubi, di cui 55.900 destinati a residenza (comparto R) e 16.560 a uso non residenziale (comparto C/S), equamente distribuiti tra corpi di fabbrica commerciali e servizi. Inoltre, verrà data particolare attenzione alle aree verdi e ai giochi per i bambini, come richiesto anche dall’opposizione. Il Piano prevede anche una viabilità progettata per gestire i flussi di traffico, con un collegamento tra via Romagnoli e viale Kennedy”.
In linea con la Legge di Bilancio 2026, sono previsti interventi per il recupero, la riqualificazione e la realizzazione di alloggi di edilizia sociale in locazione a canone agevolato, destinati a giovani, coppie e genitori separati. Ci saranno anche unità immobiliari per anziani, con adeguamenti e nuove realizzazioni, in coerenza con gli obiettivi del Dlgs 29/2024”, ha concluso l’assessore Muzio.

