Nuove iniziative in Lazio

Politiche giovanili nel Lazio: Tripodi (FI) annuncia la legge contro le dipendenze

Tripodi sottolinea che la legge rappresenta un impegno politico serio e condiviso dal Consiglio regionale.

Politiche giovanili nel Lazio: Tripodi (FI) annuncia la legge contro le dipendenze

La legge regionale per la prevenzione e il contrasto delle dipendenze entra ufficialmente in vigore con la pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Lazio (BURL). Questo provvedimento, votato dall’Aula del Consiglio regionale e promosso dal consigliere di Forza Italia, Orlando Angelo Tripodi, rappresenta un cambiamento significativo nelle politiche regionali, affrontando un tema spesso gestito in modo frammentario.

Un approccio integrato alle dipendenze

La legge riconosce che le dipendenze non riguardano solo le sostanze, ma includono anche fenomeni come la ludopatia, le dipendenze da Internet, dai social network e dai videogiochi. Questi comportamenti compulsivi possono portare a isolamento sociale, fragilità psicologica e gravi conseguenze familiari ed economiche. Per questo motivo, il Consiglio regionale ha deciso di dotare il Lazio di strumenti strutturali e permanenti.

Il fulcro della legge è l’istituzione dell’Osservatorio regionale per la prevenzione e il contrasto delle dipendenze. Questo organismo avrà funzioni di studio, monitoraggio e analisi dei fenomeni, supportando la programmazione delle politiche pubbliche in modo basato su dati concreti e coordinamento tra istituzioni, servizi sanitari, scuola e terzo settore.

Giornata regionale sulle dipendenze

In aggiunta, la legge prevede l’istituzione della Giornata regionale sulle dipendenze, fissata per il 6 maggio di ogni anno. Questo evento servirà come momento di informazione e sensibilizzazione, rivolto in particolare ai giovani e alle comunità educanti, con l’obiettivo di riportare il tema delle dipendenze al centro del dibattito pubblico.

“Questa legge – dichiara Tripodi – è il frutto di un lavoro politico serio, discusso e votato in Aula. Abbiamo voluto riconoscere una realtà che è sotto gli occhi di tutti: le dipendenze cambiano volto e colpiscono sempre prima, spesso dietro uno schermo o una slot machine. Continuare a far finta che il problema riguardi solo la droga significa voltarsi dall’altra parte. Con questo provvedimento – prosegue Tripodi – la Regione Lazio compie una scelta di responsabilità: investire sulla prevenzione, sulla conoscenza e sul coordinamento delle politiche pubbliche. Non servono slogan né interventi spot, ma strumenti stabili e una visione di lungo periodo. È una legge che guarda ai giovani, alle famiglie e ai territori, e che afferma un principio chiaro: la prevenzione è una scelta politica».

Con la pubblicazione sul BURL, i contenuti della legge diventano operativi, consentendo l’avvio delle attività previste e rafforzando il ruolo della Regione Lazio nel contrasto a fenomeni che rappresentano un’emergenza sociale e culturale. Questo atto dimostra che affrontare le dipendenze è una priorità, richiedendo coraggio politico, strumenti adeguati e un impegno costante.