Approvata ristrutturazione ponte

Ristrutturazione del Ponte Mascarello: approvata la proposta con pista ciclabile

Il progetto, finanziato da Sogin per 3,3 milioni di euro, prevede tempi di realizzazione più rapidi rispetto ad altre opzioni esaminate.

Ristrutturazione del Ponte Mascarello: approvata la proposta con pista ciclabile

La commissione Lavori pubblici, guidata dal consigliere Fausto Furlanetto, ha votato a favore dell’ipotesi progettuale per la ristrutturazione del Ponte Mascarello. Alla riunione hanno partecipato l’ingegner Enrico Bastianini, capo centrale di Sogin, e gli ingegneri Gianmarco Mura, Federico Pacetta e Federico Fratello, insieme al vicesindaco e assessore ai Lavori pubblici, Massimiliano Carnevale, e alla dirigente Angelica Vagnozzi.

Dettagli del progetto

I commissari hanno scelto la prima opzione progettuale, che prevede di aumentare la capacità portante del ponte e di creare uno spazio di 1,5 metri su entrambi i lati, destinato a pista ciclabile o marciapiede. Il valore del progetto è di 3,3 milioni di euro, a carico di Sogin, e garantisce un tempo di realizzazione più breve rispetto ad altre alternative valutate, assicurando anche la sicurezza nel transito di mezzi pesanti entro determinati limiti, a supporto delle finalità turistiche.

“Grazie al lavoro degli uffici – ha dichiarato il vicesindaco Carnevale – insieme a Sogin e al Ministero dei Trasporti, siamo riusciti a riprendere l’iter per dare risposte a un territorio importante come quello della Marina. Quanto approvato in commissione, presieduta da Fausto Furlanetto, verrà ratificato in Consiglio comunale, attivando così il cronoprogramma di due anni per la conclusione dei lavori.”

Reazioni e commenti

Il presidente Furlanetto ha espresso la sua soddisfazione per il risultato ottenuto, in linea con il programma del sindaco Matilde Celentano. Ha ringraziato l’assessore Carnevale per le interlocuzioni con Sogin e il Ministero delle Infrastrutture, sottolineando l’importanza della risoluzione del problema del Ponte Mascarello. “Dopo anni di attesa, è stata finalmente individuata la soluzione più adeguata per preservare una struttura storica, garantendo continuità alla viabilità del lungomare pontino che collega Anzio e Nettuno con il nostro territorio.”