Passaggio all'opposizione

Sabaudia Civica si schiera con l’opposizione. L’assessora Schintu pronta a dimettersi

I membri del gruppo denunciano la mancanza di dibattito e decisioni assunte al di fuori degli organi istituzionali.

Sabaudia Civica si schiera con l’opposizione. L’assessora Schintu pronta a dimettersi

Il gruppo consiliare Sabaudia Civica ha annunciato il suo passaggio all’opposizione con effetto immediato. Questa scelta, maturata dopo un’attenta riflessione politica, è il risultato della crescente assenza di dibattito all’interno della maggioranza e della mancanza di spazi di confronto tra le forze che supportano l’amministrazione, sia su questioni strategiche che su temi più ordinari.

Negli ultimi anni, i membri del gruppo hanno osservato che molte decisioni sono state prese al di fuori dei luoghi di confronto istituzionale, evidenziando un accentramento delle decisioni e un isolamento dei vertici politici della coalizione, come già denunciato dal capogruppo in consiglio comunale.

Spesso ci siamo trovati a esprimere un parere solo nell’immediatezza delle scelte già assunte dal consiglio, piuttosto che dalla giunta. Un esempio emblematico è la strategia sull’acquisizione del Cinema Augustus: un’operazione che, seppur teoricamente condivisibile e in linea con il programma di mandato, è stata impostata in modo errato nella previsione dei costi e manca di un’analisi approfondita delle criticità. Inoltre, persiste l’assenza di una pianificazione chiara e completa riguardo alla futura gestione, con i relativi oneri e benefici per la città.

Nonostante i ripetuti tentativi di ristabilire un clima di dialogo e collaborazione, non sono giunti segnali concreti di cambiamento. In questo contesto, è stata annunciata anche l’imminente dimissione dell’assessore Pia Schintu, a cui il gruppo esprime un sentito ringraziamento per il lavoro svolto con competenza e dedizione al servizio della comunità.

Sabaudia Civica continuerà il proprio impegno dai banchi della minoranza, sostenendo tutte le iniziative utili per la comunità e opponendosi con determinazione a quelle ritenute non nell’interesse della città.