La sicurezza ora è priorità

Sicurezza urbana a Sezze: Noi Moderati chiedono una strategia integrata

Leonida Guerrieri: "È fondamentale passare da interventi isolati a un approccio organico per garantire sicurezza ai cittadini"

Sicurezza urbana a Sezze: Noi Moderati chiedono una strategia integrata

La sicurezza rimane un tema cruciale nel dibattito pubblico di Sezze. Negli ultimi mesi, episodi di cronaca, in particolare nella zona del centro e della stazione ferroviaria, hanno riacceso l’attenzione su un problema avvertito dai cittadini come irrisolto e strutturale.

Interventi recenti e necessità di un piano organico

Negli ultimi anni, l’amministrazione comunale ha avviato lavori di riqualificazione al Parco della Rimembranza, con interventi su aree giochi, fontane e decoro, oltre all’installazione di impianti di videosorveglianza e di una rete Wi-Fi pubblica. Tuttavia, queste azioni, per quanto positive, restano circoscritte a quell’area. Non esiste, infatti, un piano comunale di sicurezza che disciplini sistematicamente l’estensione della videosorveglianza, il potenziamento dell’illuminazione e il coordinamento dei controlli su tutto il territorio.

La cronaca recente presenta un quadro inquietante: aggressioni, rapine e atti di violenza non si limitano a episodi isolati, ma contribuiscono a un diffuso senso di insicurezza, in particolare nelle ore serali e notturne, e nelle zone di maggiore affluenza.

“È chiaro che la sicurezza non può essere affrontata con interventi isolati o solo in risposta a fatti di cronaca”, afferma Guerrieri. “Sebbene i segnali positivi legati alla videosorveglianza al Parco della Rimembranza siano incoraggianti, non possono bastare. È necessaria una programmazione più ampia che integri controllo del territorio, illuminazione, decoro urbano, prevenzione e politiche sociali. L’aggressione avvenuta recentemente alla stazione ferroviaria, dove un giovane è stato derubato e ferito da un gruppo, è un campanello d’allarme che non può essere ignorato. La nostra città ha bisogno di una strategia stabile e condivisa per garantire ai cittadini il diritto di vivere in sicurezza”.

Noi Moderati avvertono che l’assenza di un piano di sicurezza urbano strutturato potrebbe lasciare vulnerabili intere aree, alimentando una percezione di fragilità che impatta sulla qualità della vita, sull’uso degli spazi pubblici e sulla fiducia dei cittadini.

“La sicurezza non è solo repressione, ma soprattutto prevenzione”, sottolinea Guerrieri. “Significa creare condizioni affinché i reati non avvengano, consentendo a tutti di vivere serenamente le strade, le piazze e i parcheggi. È urgente avviare una riflessione più ampia sulla sicurezza urbana, che non si limiti a singoli interventi, ma che integri la rete di videosorveglianza, il potenziamento dell’illuminazione nelle aree più vulnerabili, un coordinamento costante con le forze dell’ordine e interventi di recupero urbano e sociale nelle zone più degradate. Solo una strategia condivisa e una programmazione seria potranno rispondere concretamente al bisogno di sicurezza dei cittadini di Sezze. Per Noi Moderati, la sicurezza è una priorità civica prima ancora che politica.”