Si è tenuto all’Hotel Europa un convegno informativo intitolato “Obesità, diete chetogeniche, nuovi farmaci e chirurgia bariatrica: è tutto chiaro?”. L’evento, organizzato dall’Associazione Tendi la Mano – AIPOM (Associazione Italiana Patologie Osseo-Metaboliche) e dal Soroptimist International Club Latina, ha ricevuto il patrocinio della Regione Lazio, del Comune di Latina, della ASL Latina, dell’Associazione Medici Endocrinologi e dell’Associazione Medici e Odontoiatri liberi professionisti.
Il pomeriggio è iniziato con i saluti istituzionali del Sindaco di Latina Matilde Celentano, che ha sottolineato l’importanza delle politiche di prevenzione e il recente riconoscimento dell’obesità come malattia. «Il 1° ottobre 2025 è stata approvata la legge n.149/2025, che riconosce l’obesità come malattia cronica, permettendo l’inserimento della patologia nei Livelli Essenziali di Assistenza (LEA) e garantendo un accesso equo alle cure», ha affermato.
L’Assessore della Regione Lazio Elena Palazzo, portando i saluti del presidente Francesco Rocca, ha dichiarato: «Investire nello sport e in stili di vita sani significa investire nella prevenzione». Anche il Direttore Sanitario della ASL Latina, Sergio Parrocchia, ha parlato dell’impegno della ASL per rafforzare i servizi di prevenzione e cura dell’obesità.
La presidente del Soroptimist International Club Latina Eleonora Schillaci e il presidente di Tendi la Mano – AIPOM Roberto Cesareo hanno espresso l’intento di fornire alla comunità un momento di informazione su un tema fondamentale per la salute pubblica. «Solo attraverso la conoscenza e la collaborazione tra istituzioni, medici e associazioni possiamo fare la differenza», ha detto Schillaci.
Il convegno ha trattato l’obesità come una vera e propria epidemia sociale, come definita dall’Organizzazione Mondiale della Sanità. Durante l’incontro, il dottor Roberto Cesareo ha evidenziato l’importanza di fornire informazioni scientifiche corrette, sottolineando l’esigenza di una gestione appropriata della malattia per garantire la sostenibilità della spesa sanitaria e ridurre le liste d’attesa.
Il cardiologo Norberto Giuliani ha parlato del ruolo cruciale dell’attività fisica nel benessere, mentre il biologo nutrizionista Ivan Beato ha affrontato il tema della dieta chetogenica, evidenziando la necessità di un monitoraggio professionale. L’endocrinologo Renato Pastore ha discusso le innovazioni terapeutiche per l’obesità, enfatizzando l’importanza di un uso appropriato dei nuovi farmaci.
Il chirurgo Giovanni Casella ha descritto la chirurgia bariatrica come un’opzione terapeutica per l’obesità grave, fondamentale per migliorare la qualità della vita dei pazienti. A moderare l’incontro è stata la pediatra e medico di medicina generale Iole Monica Gnessi, che ha messo in evidenza l’importanza della prevenzione fin dall’infanzia. La partecipazione attenta del pubblico ha dimostrato quanto il tema dell’obesità sia sentito nella comunità.
Questo incontro fa parte di un più ampio programma di divulgazione scientifica promosso da Tendi la Mano – AIPOM e Soroptimist International Club Latina. Il prossimo appuntamento sarà dedicato alla menopausa, con focus su sintomi e terapie disponibili. Per sostenere le attività dell’associazione, attiva nel Lazio con iniziative di ricerca e medicina preventiva, è possibile destinare il 5×1000 indicando il codice fiscale 91090050591 e la denominazione Tendi La Mano A.I.P.O.M. – ONLUS.