Si è concluso con successo il primo intervento di prelievo di tessuto osseo da donatore vivente presso l’Unità Operativa Complessa di Ortopedia dell’ospedale “Dono Svizzero” di Formia. Questo intervento rappresenta un ulteriore passo avanti nelle attività di procurement e donazione di organi e tessuti per trapianto, già sviluppate dalle strutture dell’ASL di Latina.
Il gesto altruistico è stato compiuto da un paziente di 64 anni, il quale, in occasione di un intervento di sostituzione dell’anca, ha deciso di donare la testa del femore per sostenere i riceventi. Il tessuto osseo prelevato è stato successivamente trattato e inviato alla Banca dell’Osseo della Regione Lazio presso l’IFO. La donazione da vivente rappresenta una risorsa fondamentale, comportando zero rischi per il donatore e la possibilità di migliorare la vita di chi riceve il trapianto, contribuendo al recupero delle funzioni motorie compromesse.
“Esprimiamo un profondo ringraziamento al donatore per il suo gesto di altruismo e sensibilità”, ha dichiarato la Direttrice Generale della ASL di Latina, Dott.ssa Sabrina Cenciarelli. “Questa storia evidenzia l’importanza della cultura della donazione nella medicina moderna. Un applauso va a tutto il personale sanitario coinvolto, dal Direttore Medico dell’Ospedale Dono Svizzero, Dott. Manciagli, al Direttore UOC di Ortopedia, Dott. Fava, fino al Capo Dipartimento Area Chirurgica, Dott. Viola, oltre al Coordinamento Aziendale Donazione Organi e Tessuti e all’equipe dell’UOC Ortopedia e sala operatoria”.