Nella notte, l’ospedale Santa Maria Goretti di Latina ha coordinato il quinto accertamento di morte con prelievo di organi dall’inizio dell’anno. Il donatore, un 78enne di Fondi colpito da un’emorragia cerebrale, aveva espresso in vita il consenso sulla carta d’identità, sollevando i familiari da una difficile scelta in un momento di profondo dolore.
Il fegato è stato trasferito d’urgenza al San Camillo di Roma per un trapianto salvavita. Con questo intervento, il bilancio della rete trapiantistica pontina nel 2026 sale a cinque accertamenti e tre prelievi multiorgano a Latina, oltre a due prelievi di tessuto osseo effettuati a Formia.