Fino al 28 gennaio è in corso il 21° Viaggio Pontino della Memoria, un progetto educativo promosso dalla Provincia di Latina in collaborazione con i Comuni del territorio, con Cori Comune capofila, gemellato con la città polacca di Oświęcim. Circa trecento studenti delle scuole medie della provincia di Latina partecipano a un percorso di formazione civile e storica nei luoghi simbolo della Shoah.
La delegazione, guidata dal Sindaco di Cori, Mauro Primio De Lillis, include anche il Presidente della Provincia di Latina, Gerardo Stefanelli, e vari amministratori locali. Tra questi, il Vice Sindaco di Cisterna Maria Innamorato, l’Assessore Stefania Krilic, l’Assessore di Pontinia Beatrice Milani, l’Assessore di Minturno Ilaria Pelle e la Consigliera Alessandra Corona, oltre al Presidente della Fondazione Roffredo Caetani Onlus, Massimo Amodio.
Il viaggio è iniziato con la visita a Cracovia, dove gli studenti hanno approfondito il contesto storico e culturale che ha preceduto la persecuzione e deportazione degli ebrei europei. Momento culminante del percorso è stata la visita ai campi di Auschwitz e Birkenau, simboli dello sterminio nazista. A Birkenau, uno dei principali campi del complesso, sono stati detenuti oltre 100.000 prigionieri contemporaneamente. Qui, i ragazzi hanno potuto comprendere, grazie ai racconti delle guide e al contatto diretto con i luoghi, l’enorme portata storica e umana della tragedia.
Questa iniziativa si inserisce nel calendario delle celebrazioni per il Giorno della Memoria ed è, da oltre vent’anni, un momento fondamentale di crescita civile per le giovani generazioni pontine. L’obiettivo è fornire agli studenti un’esperienza diretta e consapevole, capace di rafforzare la loro conoscenza storica e sviluppare una coscienza democratica basata sui valori del rispetto, della dignità umana e dei diritti fondamentali.
“Non è solo un viaggio di istruzione, ma un’esperienza che lascia un segno profondo nella vita dei nostri ragazzi,” ha dichiarato il Presidente Gerardo Stefanelli. “Essere qui significa comprendere davvero cosa accade quando l’odio e l’indifferenza prendono il sopravvento. La memoria deve diventare responsabilità quotidiana, affinché le nuove generazioni crescano come cittadini consapevoli, capaci di difendere i valori della democrazia e del rispetto umano.”
Attraverso questo percorso, gli studenti sono invitati a riflettere sull’importanza del rispetto reciproco e sul contrasto a ogni forma di razzismo, antisemitismo e discriminazione. Il Viaggio Pontino della Memoria si conferma, quindi, uno strumento concreto per trasformare il ricordo storico in impegno civile.
I Comuni coinvolti nel 21° Viaggio Pontino della Memoria includono: Cisterna, Aprilia, Norma, Sabaudia, Cori, Rocca Massima, Terracina, Minturno, Spigno, Itri, Pontinia, Maenza, San Felice Circeo e Roccagorga.
Negli anni, il progetto si è affermato come una delle esperienze educative più significative della provincia, capace di unire istituzioni e scuole in un impegno condiviso per trasmettere la memoria storica alle nuove generazioni.