Si è svolto al Complesso Monumentale di San Domenico l’evento “Voci, Valori, Memorie: contro l’indifferenza”, organizzato dalla Città di Terracina e dall’Assessorato alla Cultura, in collaborazione con l’Istituto Comprensivo Alfredo Fiorini e l’ASD Taekwondo Hwarang Silla, in occasione della Giornata della Memoria 2026. La manifestazione ha visto protagonisti giovani, sport e musica, e ha avuto inizio con “Voci dal Silenzio – Memorie da Ricordare”, dove studentesse e studenti della Scuola Alfredo Fiorini hanno interpretato le testimonianze di chi ha vissuto gli orrori della Shoah.
Il momento è proseguito con l’esibizione degli atleti dell’ASD Taekwondo Hwarang – Silla, che hanno presentato il tema “Taekwondo: l’Arte Marziale e la Memoria. I Valori contro l’indifferenza”. Successivamente, è stato presentato il progetto “Pietre di Memoria: momento di testimonianza popolare”, curato dai ragazzi del Servizio Civile Universale OPES del Comune di Terracina, che hanno mostrato videointerviste raccogliendo le voci e i ricordi dei cittadini. Altro momento significativo è stato il collegamento video in diretta con gli studenti di Terracina che si trovano attualmente ad Auschwitz e Birkenau per il Viaggio della Memoria. A chiudere la mattinata, l’esibizione del Phoenix Gospel Choir.
«Desidero ringraziare quanti hanno contribuito alla realizzazione di questo evento, dagli Uffici Cultura alla Scuola Fiorini, dagli atleti dell’ASD Taekwondo Hwarang – Silla ai ragazzi del Servizio Civile Universale. È stata una grande emozione vedere l’entusiasmo con cui i nostri giovani hanno preparato questa giornata e il loro coinvolgimento. Un’emozione altrettanto forte è stata vedere i nostri ragazzi nei luoghi della Shoah, vivendo un’esperienza che porteranno nel cuore per tutta la vita. La Memoria deve essere un impegno costante e una scelta per il futuro. Ognuno di noi deve prendere posizione, riconoscere l’odio quando si manifesta e condannare ogni forma di violenza. Ricordare il passato è fondamentale per proteggere il nostro futuro e quello delle generazioni a venire», ha dichiarato l’Assessore alla Cultura Alessandra Feudi.
«I giovani sono la nostra speranza, ed è nostro dovere preservare e tramandare la memoria di un passato che deve fungere da monito per tutti. Ricordare deve essere un baluardo per evitare che simili atrocità si ripetano. Tutti siamo chiamati a essere attivi, non semplici spettatori. Come scriveva Primo Levi, ‘Se comprendere è impossibile, conoscere è necessario’», ha affermato il Sindaco di Terracina, Francesco Giannetti.