Questa mattina, la Polizia di Stato di Latina ha commemorato il 78° anniversario della morte di Giovanni Palatucci, ex Questore reggente di Fiume, deceduto nel campo di concentramento di Dachau il 10 febbraio 1945. Palatucci, figura di grande valore morale e civile, è stato insignito della Medaglia d’Oro al Merito Civile ed è riconosciuto come “Giusto tra le Nazioni” per il suo impegno a favore di migliaia di ebrei perseguitati dal regime nazista.
Commemorazione nelle scuole
Come tradizione, la cerimonia si è svolta presso un istituto scolastico di Latina, quest’anno nell’Istituto Alessandro Volta, scelto per mantenere viva la memoria tra le giovani generazioni. L’evento ha messo in risalto i valori di giustizia, coraggio e solidarietà, incarnati da Palatucci e oggi riferimento morale per la Polizia di Stato e per l’intera comunità.
Autorità e studenti uniti
Alla cerimonia, organizzata dalla Questura di Latina in collaborazione con il Dirigente scolastico e i docenti, erano presenti il Questore, il Prefetto, il Presidente della Provincia, il Procuratore Aggiunto della Repubblica, i Comandanti Provinciali di Guardia di Finanza e Carabinieri, e il Vice Sindaco di Latina. La partecipazione degli studenti è stata particolarmente intensa, con il coro dell’Istituto che ha accompagnato i momenti più solenni, sottolineando l’importanza della memoria collettiva.
Piantumazione di un ulivo per la pace
La cerimonia si è conclusa con la piantumazione di un ulivo, gentilmente donato dal Vivaio Aumenta, simbolo universale di pace e impegno civile. Questo ulivo rappresenta la volontà di preservare l’eredità morale di Giovanni Palatucci, un uomo giusto il cui sacrificio ha segnato una delle pagine più significative della storia della Polizia di Stato.
