Si è conclusa con grande successo la quinta edizione di “San Tomà – Un Dolce per San Tommaso”, un’iniziativa ideata e promossa da Confcommercio Lazio Sud Priverno che celebra il santo patrono attraverso l’arte pasticcera e le eccellenze locali.
Quest’anno, l’evento ha segnato un significativo progresso: la tradizionale degustazione si è trasformata in un Concorso di Pasticceria, coinvolgendo aziende dai Monti Lepini al litorale pontino. La giornata è iniziata con la presentazione della giuria, presieduta da Carlo Baldelli, e ha offerto momenti di approfondimento grazie alle lectio magistralis del Pastry Chef Davide Marazza, che ha presentato “Un viaggio sensoriale: Storia degli ingredienti del territorio”, e di Annassunta Marazza, tecnico di laboratorio biomedico, che ha trattato “La pasticceria funzionale nell’era moderna”.
I premiati
Il Primo Premio è andato a Dolce Ragazzì della Navì Pasticceria Gelateria di Pontinia, scelto dalla giuria per il suo equilibrio, la tecnica e la valorizzazione delle materie prime.
Il Premio Speciale della Giuria è stato assegnato a Il Dolce di San Tomà – Primula Bianca di Elisared Pasticceria Creativa di Sabaudia.
Il Premio per l’Estetica del Dolce è stato conferito a Torta Tomassina della Dolceria La Fornace di Roccasecca dei Volsci.
Il Premio Speciale del Territorio, ex aequo, è stato attribuito a:
- Torta Adelasia di Glutinò, Priverno
- La Golosa di San Tomasso del Panificio Bilancia e Tacconibus Bistrot, Priverno
Questi riconoscimenti evidenziano l’identità, la storia e il legame con le tradizioni locali.
Le parole della Presidente Anna Rita Fantozzi
“Questa quinta edizione rappresenta per noi un traguardo importante – ha dichiarato Anna Rita Fantozzi, Presidente di Confcommercio Lazio Sud Priverno –. Abbiamo trasformato una semplice degustazione in un concorso strutturato, capace di valorizzare il talento, la professionalità e la creatività delle nostre imprese. Vedere insieme aziende dei Monti Lepini e del litorale pontino, unite nel nome di San Tommaso e della qualità, dimostra che il nostro territorio sa fare squadra e crescere”.
“La partecipazione del pubblico e l’entusiasmo degli operatori – ha proseguito la Presidente – confermano che investire sulle eccellenze gastronomiche significa promuovere identità, economia e cultura. San Tomà non è solo un evento, ma un progetto di valorizzazione territoriale che guarda al futuro, puntando su innovazione, formazione e qualità delle materie prime. Continueremo su questa strada, con determinazione, perché crediamo fermamente che le nostre imprese siano il cuore pulsante del commercio e della tradizione”.